Palazzo Spaur di Terres

 

Negli anni 1542 – 1543 sorse anche a Terres un palazzo della famiglia Spaur. Esso fu certamente abitato da fratelli o comunque congiunti del Dinastra di Flavon.
Ma chi fu il primo? Forse quel Gilbrando von Spaur, Patrono di Terres?
O forse il Barone Ulrico von Spaur? Sono tutte ipotesi perché non abbiamo documenti che ci possono dare una certezza. Il fatto certo, per ora è solo l’esistenza del palazzo Spaur. L’anno di costruzione si pensa sia 1543: infatti tale data è scolpita su un pilastro di sostegno della casa.
È un edificio che al giorno d’oggi ha conservato ben poco della sontuosità d’un tempo e dei grandi affreschi murali.
È stato rifabbricato dopo l’incendio del 1802 dal Conte Enrico del Spaur che vi aggiunse un bel giardino .
Enrico di Spaur porta i titoli di Signore di Flavon, ciambellano, consigliere intimo e presidente d’Appello del serenissimo Principe della confederazione romana. Egli sposò la Contessa Gabriella Kinigl.(arch.parr.Asson).
Dopo la morte del Conte Enrico, il palazzo, l’orto il giardino passarono (1828) nelle mani del Sig.Giovannini Benvenuti di Portolo, creditore della famiglia Spaur.
Nel 1835 Il Benvenuti vendette tutto a Dalpiaz Cristoforo fu Domenico; da questi ereditò il figlio Cristoforo junior (Tofolin), che suddivise, poi il palazzo fra i suoi due figli: Cipriano e Viglio.
L’edificio è stato probabilmente danneggiato anche dall’incendio scoppiato il 2.11.1870 e successivamente, almeno in parte, ricostruito.
Probabilmente sta ad indicare questo fatto la data 1872 scritto sopra la finestra centrale, aperta con altre due al secondo piano. In quell’occasione venne asportata e rovinata una parte di un affresco e tutto l’edificio fu abbassato rispetto alla ricostruzione fatta dal Conte Enrico.
Venne ridotta anche l’altezza della torretta (tortesela). Attualmente il Comune di Terres ha acquistato il palazzo per ristrutturarlo e farne un Centro di Cultura.

(Preso dal libro il contà)

 

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