La chiesa di S. Giorgio

 

La chiesa di S. Giorgio presenta una pianta semplice e contenuta a causa della morfologia dell’altura su cui giace. L’interno è ad aula unica rettangolare, terminante ad est con un catino absidale semicircolare a volta ribassata. L’attuale edificio risale alla metà del secolo XV e riprende quasi integralmente lo sviluppo planimetrico di una precedente costruzione. La facciata è caratterizzata dal piccolo campanile a vela, innestato al vertice degli spioventi del tetto. Al centro è situato il portale in forma gotica, costituito da conci di varia natura, pietra calcarea e graniti. L’unica finestra presente in facciata è stata aperta in rottura nella parte bassa dell’affresco rappresentante S. Cristoforo. All’interno della chiesa la decorazione pittorica appartiene a epoche differenti ed è segno della devozione e delle modifiche che hanno segnato l’edificio. La parete a settentrione, unica testimonianza della chiesa primitiva, ha conservato una grande scena, interrotta dall’inserimento della lesena in pietra. Il registro centrale è occupato da una scena di lotta con un gigante, mentre nel registro inferiore è leggibile la figura di un mostro nell’atto di ingoiare una donna. Proseguendo verso l’arco santo si interrompe la parte antica della chiesa e si innesta la rifabbrica quattrocentesca riferibile a maestranze di cultura nordica che hanno per soggetto l’Annunciazione. Nel catino absidale domina il Cristo Pantocratore entro mandorla fiancheggiato dai simboli degli Evangelisti, mentre nel registro sottostante vi sono gli Apostoli entro arcatelle e, in posizione centrale, S. Giorgio con il drago.

 

Maggiori informazioni sulla Chiesetta San Giorgio

 

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